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L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie ed espressa da indirizzi correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. A tal fine vengono potenziate la matematica, le scienze, la tecnologia e la lingua inglese (con possibilità di introdurre un insegnamento di una disciplina tecnica in inglese). I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un’area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e in aree di indirizzo. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali: matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale e dei linguaggi. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro. A tal fine ogni studente svolgerà, nel triennio conclusivo, 400 ore di alternanza scuola-lavoro. Al termine del percorso quinquennale gli studenti possono inserirsi nel mondo del lavoro, accedere all’università, o al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore (ITS), nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi

  • utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi;
  • padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici;
  • riconoscere le linee essenziali della storia, cultura, letteratura, arte e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, a partire dalle componenti di natura tecnico-professionale;
  • riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture, demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo;
  • operare collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;
  • utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;
  • riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione;
  • individuare e comprendere le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;
  • utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali;
  • padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica per poter operare nel campo delle scienze applicate;
  • collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche;
  • utilizzare gli strumenti e le reti informatiche nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;
  • padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
  • assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale e interpretare il proprio ruolo anche nel lavoro di gruppo;
  • essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario.
I percorsi tecnici hanno durata quinquennale.