Negli ultimi anni, il Ministero dell’Istruzione ha attivato una sperimentazione di percorsi quadriennali che assicurano (entro i 4 anni) il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento previsti per i percorsi dello stesso indirizzo di durata quinquennale nella Istruzione Tecnica (IT) e nei Licei.

Come sono organizzati?
Ci sono meno lezioni frontali e un maggiore coinvolgimento attivo degli studenti nelle attività didattiche, un rafforzamento dell’uso delle lingue straniere e nello studio delle discipline di indirizzo attraverso il metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning), dalla personalizzazione del percorso di studi con discipline opzionali e dalle attività di alternanza scuola-lavoro (ora PCTO: Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).

È previsto un rafforzamento nello studio delle discipline scientifiche e dei temi legati alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile.

Le scuole adottano modelli organizzativi diversi per incrementare il numero delle ore di lezione al fine di allinearle alle ore del corso quinquennale, talvolta inserendo un numero di ore aggiuntive settimanali in presenza, altre volte con attività a distanza, sincrone o asincrone, e sviluppando progetti specifici.

Viene fortemente sollecitata la responsabilità degli studenti in quanto l’organizzazione didattica è inevitabilmente più complessa e articolata e si riflette sulla capacità degli studenti di saper gestire il tempo.

Impegno, costanza, motivazione, creatività e flessibilità sono capacità che ti aiuteranno durante il percorso di studio.

Quali sono i vantaggi dei percorsi quadriennali?
In molti paesi europei i corsi di studio di secondo grado hanno durata di quattro anni, pertanto questi corsi sperimentali in Italia sono allineati agli standard europei offrendo quindi la possibilità di entrare un anno prima nel mondo del lavoro o nelle Università, sia in Italia che all’estero.

Il titolo di studio che acquisirai al termine dei quattro anni è un “Diploma di istruzione secondaria di secondo grado” identico a tutti gli effetti a quello rilasciato nei percorsi di cinque anni.

Importante: il percorso “Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero” presente nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale, anch’esso quadriennale, segue l’impostazione della Formazione Professionale e non della sperimentazione qui ricordata. Inoltre non consente l’accesso diretto all’università ma permette di accedere ai percorsi di IFTS (Approfondisci l’istruzione terziaria).